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informatica e comunicazione

Italia-Programmi.net – la truffa continua

L’autore di questo articolo non si assume responsabilità decisionali dei lettori. Il presente articolo raccoglie soltanto delle informazioni utili. Prima di agire rivolgersi agli organi competenti.

Gennaio 2012, il mio telefono ogni giorno squilla per ascoltare la solita storiella della truffa di Italia-Programmi. Già dal 2010 ho avuto delle segnalazioni da parte di malcapitati utenti della rete che hanno ricevuto mail concernenti fatture di pagamento per servizi di download programmi da parte del sito http://www.italia-programmi.net/

Da una prima analisi di tali messaggi, ho potuto appurare che trattasi di social engineering atto a condizionare i destinatari delle loro missive a tal punto da convincerli che il pagamento della somma di € 96,00 sia la soluzione migliore per metter fine alla fastidiosa vicenda.

Da una verifica sull’intestatario del dominio ho potuto comprendere che il sito in argomento fa capo ad una società straniera denominata Estesa Limited con sede qui:

Visualizzazione ingrandita della mappa

Address lookup

canonical name italia-programmi.net.
aliases
addresses 91.184.63.96
Registrant Contact:
   Estesa Limited
   Janette Francies ()

   Fax:
   Global Gateway 2478
   Rue De La Perle, Mahe, Providence 02478
   SC

Administrative Contact:
   Estesa Limited
   Janette Francies (support@italia-programmi.net)
   +248.32132563
   Fax: +248.32132563
   Global Gateway 2478
   Rue De La Perle, Mahe, Providence 02478
   SC

Nonostante l’intervento degli organi competenti quali la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, l’AGCOM – Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, la Polizia delle Comunicazioni e numerose associazioni di consumatori, i tentativi di richiesta di pagamento sono proseguiti per tutto il 2011.

Cosa fare in caso di ricezione di queste e-mail?

Innanzitutto non rispondere per chiedere spiegazioni o chiarimento in quanto così facendo, si rassicura lo stuff di Italia Programmi che il loro tentativo è andato a segno.

Come suggeriscono i citati organi competenti, non pagare.

Consiglio di seguire e leggere attentamente le notizie pubblicate sui link che seguono:

Commissariato di PS OnLine

ADUC – Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

Passaggio al Digitale Terrestre Marche e Abruzzo: switch off

[consigli utili su come ottimizzare la ricezione dei canali con il passaggio al digitale terrestre nelle Marche ed Abruzzo.]

Il 5 dicembre 2011 è iniziato lo “switch off ” della regione Marche; spieghiamo bene di cosa si tratta.

Switch-over e switch-off  – [fonte wikipedia.it]

I termini switch-over e switch-off (mutuati dalla lingua inglese) sono abbreviazioni rispettivamente di:

  • digital switch-over (in sigla DSO), la fase intermedia della transizione alla televisione digitale in cui coesistono sia la televisione analogica che la televisione digitale;
  • analog switch-off (in sigla ASO), la fase terminale della transizione alla televisione digitale in cui avviene lo spegnimento della televisione analogica.

In Italia la prima fase di switch-over è stata realizzata attraverso lo spegnimento delle trasmissioni analogiche di una rete pubblica nazionale (Rai 2) e di una rete privata nazionale (Rete 4) e la conseguente attivazione di questi canali solo in modalità digitale. L’effetto principale dello switch over italiano – data l’impossibilità di continuare a vedere le trasmissioni televisive di Rai 2 e Rete 4 – è l’incentivo all’acquisto dei ricevitori esterni o dei televisori con sintonizzatore digitale terrestre integrato.

Ma troppo spesso non basta avere un decoder digitale terrestre o una tv, infatti il problema è spesso dell’impianto TV delle abitazione molte volte obsoleto.

Con lo switch off Marche, anche moltissimi comuni limitrofi appartenenti alla regione Abruzzo, provincia di Teramo, quali Civitella del Tronto, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Nereto ecc, hanno subito il citato passaggio, in quanto le antenne delle locali abitazioni, a causa di alcuni rilievi montuosi, puntano verso stazioni ripetitrici (PONTI TV) installati nel territorio marchigiano (es. Colle San Marco AP, Monte Ascensione AP, Conero AN).

Ebbene con lo switch off molte TV, seppur tecnologicamente avanzate sono state raggiunte dalla dicitura “segnale debole o assente“.

Io per primo, vivendo ormai da anni a Roma, sono stato raggiunto da dozzine di telefonate di amici e parenti, nonchè dei miei stessi familiari che hanno riscontrato la perdita assoluta dei canali RAI, eppure il canone è stato sempre e regolarmente pagato.

Mi sono così attrezzato per sistemare alcuni problemi, iniziando proprio dal mio tetto natio. Nel carrello della spesa ho messo del cavo nuovo ottimizzato per DVB-T, dei partitori TV per cavo coassiale e dei connettori coassiali femmina e maschio. Il mio obiettivo era quello di fare arrivare i canali RAI a ben 7 apparati TV eliminando collegamenti obsoleti sparsi in oltre 50 metri di cavo.

Molti sostengono che è obbligatorio sostituire le antenne TV; non voglio entrare in polemiche, ma a volte può non servire, io ho lasciato sul tetto (eliminando la vecchia antenna dedicata a RAI 1 – ora non serve più) antenne di 30 anni.

Stamattina, con il fresco invernale tipico di queste meravigliose terre, ho iniziato i lavori, coadiuvato dal miglior assistente, seppur davvero troppo esigente, papà Mario.

Passa il cavo, tira il cavo, metti il connettore … ed il gioco è fatto!

Ho poi aggiornato il software a tutte le TV con digitale terrestre integrato ed ad 1 decoder esterno… e RAI fu!

Non consideriamo negativi questi passaggi tecnologici, sono bivi obbligati, a volte basta poco e perchè no, può essere anche un modo di condividere del tempo insieme ai propri cari.

LINK UTILI:

è morto Steve Jobs … voglio ricordarlo così

Cari lettori, questa mattina la mia sveglia è suonata alle 05:50, leggendo le ultime news della notte ho appreso la triste notizia: Steve Jobs è morto.

Per molti è solo l’inventore dell’iPhone o dell’iPad, per noi del settore è molto di più – consiglio appunto la visione del film I pirati di Silicon Valley (Pirates of Silicon Valley) del 1999 diretto da Martyn Burke.

Il 24 agosto u.s. Steve aveva abbandonato l’incarico formale di presidente di Apple lasciandolo al suo uomo di fiducia nonchè miglior collaboratore Tim Cook.
Solo 36 ore fa il keynote a Cupertino, dove tra le novità, iCloud, iPhone 4s; chissà se è riuscito lucidamente a seguire l’evento o se fosse già morto? A determinati livelli, considerazioni del genere possono essere fatte.

Non mi dilungo oltre, oggi tutte le testate giornalistiche hanno giustamente aperto le prime pagine con questa notizia, io concludo semplicemente con un video visto e rivisto dozzine di volte … oggi ha un altro valore … io Steve Jobs voglio ricordarlo così:

“non è possibile unire i puntini guardando avanti, potete unirli solo guardandoli all’indietro … continuate a cercare, non accontentatevi … SIATE AFFAMATI … SIATE FOLLI!”

clicca sul link sottostante per vedere il video
Discorso di Steve Jobs ai neolaureati di Stanford

Gli Hackers di Anonymous Italia attaccano vitrociset.it

E’ un’estate di attacchi … non di asma o di colpi di calore … ma di attacchi hacker! Nelle ultime ore è stata infatti diffusa la notizia di una presunta violazione, da parte di pirati informatici, al sito Vitrociset.

Si tratta di un’azienda che lavora nel campo informatico per conto, tra gli altri, del Ministero della Difesa e di altri enti preposti alla “sicurezza”, anche dello spazio Aereo per conto dell’Enav.
L’attacco sarebbe stato rivendicato dalla rete di Anonymous Italia, e attualmente il sito in questione www.vitrociset.it risulta ancora irraggiungibile, dopo oltre 24 ore dall’attacco.

Il team di hacker ormai più potente d’Europa continua la sua battaglia politica. Serie preoccupazioni attanagliano gli esperti per aver ormai conteggiato centinaia di vulnerabilità importanti in tutta la nazione.